Borracina maggiore

Sedum telephium
Crassulacee (Crassulaceae)


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Sedum telephium (L., 1977), comunemente noto come Borracina maggiore, è una pianta perenne, mediamente alta (fino a 60 cm) di aspetto erbaceo, appartenente alla famiglia delle Crassulaceae.

Sistematica

La sistemazione del genere Sedum non è concorde in tutti gli autori. Infatti il Sistema Cronquist assegna la famiglia delle Crassulaceae all'ordine Rosales mentre la moderna classificazione APG (APG (Angiosperm Philogeny Group – costruita su un sistema di classificazione basato sulle affinità genetiche delle piante e non tanto sull'aspetto morfologico) la colloca nell'ordine Saxifragales. Attualmente è in fase di sistemazione anche l'appartenenza al genere: infatti, sempre in base alle più moderne classificazioni, la nostra specie appartiene ora al genere Hylotelephium (sempre della famiglia delle Crassulaceae).

Sottospecie

S. telephium è una specie indigena che esiste in un gran numero di varietà e sottospecie alle quali a più di qualcuna viene data una sistemazione indipendente come specie a sé stante. Di seguito elenchiamo alcune varianti e sottospecie.

  • Sedum telephium (L.) subsp. maximun (L.) Kirschl: le foglie inferiori sono cordate e amplessicauli; i petali a maturazione sono giallastri – verdastri, mentre in boccio sono purpurei.
  • Sedum telephium (L.) subsp. telephium (sinonimi = S. telephium var. purpureum L.; = S. purpurascens Koch) : le foglie superiori sono sessili a base tronca, mentre quelle inferiori sono a base acuta; i follicoli presentano un solco dorsale.
  • Sedum telephium (L.) subsp. fabaria (Koch) Kirschleger: le foglie superiori sono a base acuta e sono 3 – 5 volte più lunghe che larghe disposte in modo opposto o verticillate per tre; le foglie inferiori sono picciolate; i follicoli sono senza dorso. Questa pianta è stata segnalata solamente nelle Alpi Piemontesi.
  • Sedum telephium (L.) subsp. ruprechtii (Jalas) H.Ohba: è una sottospecie che si trova nel Nord-Est dell'Europa.

Specie simili

  • Sedum maximun (L.) Suter. (sinonimi = Sedum telephium subsp. maximun Krocker; = Sedum latifolium Bertol.) – Borracina massima: si differenzia per le foglie sessili (amplessicauli), per il colore dei fiori che tende di più verso il giallastro e per la produzione di pruina che nella nostra specie non avviene; inoltre è una pianta sempreverde.

Etimologia

Il nome del genere (“Sedum”) definito come molti altri da Linneo potrebbe derivare dal verbo di radice latina “sedeo” = “io mi siedo” per il tipo di fusto prostrato oppure anche (secondo altre dizioni) da “sedare”, “calmare” in riferimento ad alcune proprietà della pianta.

Morfologia

La forma biologica è emicriptofita scaposa (H scap) : sono piante perennanti con gemme adagiate sul suolo e con fusto fiorale allungato e normalmente con poche foglie.

Fusto

Il fusto è eretto, cilindrico, parzialmente glabro e di colore rossastro.

Foglie

Le foglie sono appiattite del tipo laminare – ellittico. Sono disposte in modo alterno (soprattutto quelle inferiori), opposto o verticillate (alla base dei peduncoli dell'infiorescenza). Normalmente sono più lunghe che larghe (rapporto 2: 1). Sono brevemente picciolate, con margine seghettato. La dimensione delle foglie si riduce verso l'infiorescenza. Dimensione: 4 – 10 cm.

Infiorescenza

L'infiorescenza è una cima densa e corimbosa. La zona ascellare dei corimbi presenta delle foglie a verticillo di ridotte dimensioni.

Fiori

I fiori sono Ermafroditi, attinomorfi, dialipetali, pentameri e peduncolati.

  • Calice: il calice è formato da 5 sepali.
  • Corolla: i petali, lunghi il triplo dei sepali (dimensione dei petali: 5 mm), sono pure 5 e sono purpurei (con screziature roso scuro); a maturazione l'apice dei petali diventa biancastro.
  • Androceo: gli stami sono più lunghi dei petali e di colore biancastro e sono di norma il doppio dei petali (in numero di 10). I 5 stami più interni sono inseriti nei petali (concresciuti) e a volte sono connati con gli stessi per un terzo della loro lunghezza.
  • Gineceo: l'ovario è formato da 5 carpelli (che poi genereranno 5 follicoli).
  • Fioritura: luglio - settembre

Frutti

Il frutto è composto da 5 follicoli.

Distribuzione e habitat

Il tipo corologico è Eurosiberiano; è quindi una pianta originaria delle zone fredde e temperato – fredde dell'Eurasia.

In Italia cresce sui pendii umidi e ombrosi, nei prati incolti, aree montagnose anche sassose, ai margini dei boschi e sentieri sterrati.

Altitudine: 0 - 1200 m s.l.m..

Usi

Giardinaggio

Queste piante sono usate principalmente per decorare giardini in quanto sono stati creati diversi ibridi a svariati colori. Inoltre non presentano problemi di coltivazione in quanto sono abbastanza resistenti. In America del Nord (non dimentichiamo che la pianta è di origine Eurasiatica) diverse piante sono fuoriuscite dai giardini per naturalizzarsi sul territorio circostante.

Galleria d'immagini

Bibliografia

  • Maria Teresa della Beffa, Fiori di campo, Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2002.
  • Giacomo Nicolini, Enciclopedia Botanica Motta. Volume terzo, Milano, Federico Motta Editore, 1960, p. 684.
  • Sandro Pignatti, Flora d'Italia. Volume primo, Bologna, Edagricole, 1982, p. 496, ISBN 88-506-2449-2.
  • Michele Prugnoli, Indagini fitochimiche su Sedum caeruleum L. (Crassulaceae), Tesi di laurea in Tecniche erboristiche, Università degli Studi di Siena, 2010-2011.

Altri progetti

  • Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Sedum telephium
  • Wikispecies contiene informazioni su Sedum telephium

Collegamenti esterni

  • Catalogazione floristica - Università di Udine, su flora.uniud.it. URL consultato il 17 dicembre 2007.

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