Ligustro comune

Ligustrum vulgare
(Oleaceae)


(si applicano tutti i crediti e i diritti della fonte Wikipedia)

Il ligustro (nome scientifico Ligustrum vulgare L., 1753) è una pianta cespugliosa dai delicati fiori bianchi appartenente alla famiglia delle Oleaceae.

Etimologia

Il nome del genere (Ligustrum) deriva da un antico nome latino, già usato da Gaio Plinio Secondo (23 – 79]) scrittore, ammiraglio e naturalista romano e da Virgilio (70 a.C. – 19 a.C.) poeta romano, per le piante chiamate volgarmente ligustro o olivella. ll primo botanico a usare questo nome associato al "ligustro" è stato Dioscoride (Anazarbe, 40 circa – 90 circa), medico, botanico e farmacista greco antico che esercitò a Roma ai tempi dell'imperatore Nerone; mentre in "tempi moderni" è stato il botanico francese Joseph Pitton de Tournefort (Aix-en-Provence, 5 giugno 1656 – Parigi, 28 dicembre 1708) a usare questo vocabolo con valore di genere. Il nome specifico (vulgare) significa "comune, consueto".

Il nome scientifico della specie è stato definito da Linneo (1707 – 1778), conosciuto anche come Carl von Linné, biologo e scrittore svedese considerato il padre della moderna classificazione scientifica degli organismi viventi, nella pubblicazione "Species Plantarum - 1: 7. 1753" del 1753.

Descrizione

Queste piante possono arrivare fino ad una altezza di 5 - 12 dm (massimo 30 dm). La forma biologica è nano-fanerofita (NP), sono piante perenni e legnose, con gemme svernanti poste ad un'altezza dal suolo tra i 30 cm e i 2 metri. Queste piante possono essere considerate anche una fanerofite arboree (P scap) o fanerofite cespugliose (P caesp) a seconda del tipo di crescita. Alla base del fusto si formano diversi stoloni che diffondendosi per via vegetativa creano densi cespugli. In genere queste piante sono profumate.

Fusto

La parte aerea del fusto è cespugliosa e prostrata con una corteccia colorata di bruno-verdastro, superficie liscia con lenticelle subrotonde o ellittiche in posizione trasversa. I rami sono minutamente pubescenti (glabro nel resto). Dimensione delle lenticelle = 1 mm.

Foglie

Le foglie sono intere, coriacee e lucide, verdi su entrambe le facce ed hanno un portamento opposto; formano dei verticilli a 2 a 2 e ogni verticillo è posizionato a 90° rispetto a quello sottostante. In genere le foglie sono caduche (nelle zone climatiche più calde come nel Mediterraneo sono più o meno persistenti anche durante la stagione invernale). Le foglie sono picciolate e si dividono in foglie basali (quelle dei rami più bassi) con una lamina ellittica e quelle apicali con lamine lanceolate. Le stipole sono assenti. Lunghezza del picciolo: 2 mm. Dimensione delle foglie basali: larghezza 12 mm; lunghezza 16 mm. Dimensione delle foglie apicali: larghezza 10 – 15 mm; lunghezza 30 – 40 mm.

Infiorescenza

Le infiorescenze sono formate da pannocchie terminali con forme ovato-piramidali. I fiori sono raccolti densamente. Sono molto profumate.

Fiore

  • I fiori sono ermafroditi, attinomorfi e tetraciclici (ossia formati da 4 verticilli: calice– corolla – androceo – gineceo) e tetrameri (ogni verticillo ha 4 elementi).
  • Formula fiorale. Per la famiglia di queste piante viene indicata la seguente formula fiorale:
* K (4), [C (4), A 2], G (2), supero, bacca/capsula.
  • Il calice è gamosepalo a forma campanulata, piccolo con 4 lobi. Dimensione del calice: 1 mm.
  • La corolla è gamopetala, con forme più o meno da obconiche a imbutiformi. Termina con 4 lobi valvati a forma di cappuccio lievemente patenti; la parte tubolare è meno lunga della parte lobata. Il colore della corolla è bianco-latte. Dimensione della corolla: 4 – 6 mm.
  • L'androceo è formato da 2 stami inclusi e adnati alla corolla. Le antere sono formate da due teche con deiscenza longitudinale. Il polline è tricolpato.
  • Il gineceo è bicarpellato (sincarpico - formato dall'unione di due carpelli) ed ha un ovario supero, biloculare con 2 ovuli penduli per loculo. Gli ovuli sono provvisti di un solo tegumento e sono tenuinucellati (con la nocella, stadio primordiale dell'ovulo, ridotta a poche cellule). La placentazione è assile. Lo stilo è unico e termina con uno stigma bifido. Il nettare è secreto dalle ovaie.
  • Fioritura: da maggio a luglio.

Frutti

Il frutto è una bacca subsferica carnosa con 1 - 4 semi. Il colore in genere è nero lucido. Dimensione della bacca: 6 – 8 mm.

Riproduzione

  • Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama) o il vento (impollinazione anemogama).
  • Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
  • Dispersione: i semi cadendo (dopo aver eventualmente percorso alcuni metri a causa del vento - dispersione anemocora) a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria).

Distribuzione e habitat

  • Geoelemento: il tipo corologico (area di origine) è Europeo - Ovest Asiatico.
  • Distribuzione: in Italia è una pianta comune ed è presente ovunque (isole escluse) sia in pianura che nelle Alpi. Sugli altri rilievi europei collegati alle Alpi si trova nella Foresta Nera, Vosgi, Massiccio del Giura, Massiccio Centrale, Pirenei, Alpi Dinariche, Monti Balcani e Carpazi. Inoltre questa pianta è spontanea nell'Europa meridionale e centrale e nell'Asia occidentale (dall'Anatolia fino all'areale della ex Persia) e in Africa nel Magreb. Naturalizzata (dalla flora dei giardini) si trova anche nell'America settentrionale.
  • Habitat: l'habitat tipico per questa specie sono i boschi caducifogli termofili (talora nelle leccete), i margini delle zone a cespuglieti e le siepi. Il substrato preferito è calcareo ma anche calcareo/siliceo con pH basico-neutro, bassi valori nutrizionali del terreno che deve essere mediamente umido.
  • Distribuzione altitudinale: sui rilievi queste piante si possono trovare fino a 1.300 m s.l.m.; frequentano quindi i seguenti piani vegetazionali: montano e collinare (oltre a quello planiziale – a livello del mare).

Fitosociologia

Dal punto di vista fitosociologico alpino la specie di questa voce appartiene alla seguente comunità vegetale:

  • Formazione : comunità arbustive.
  • Classe : Crataego-Prunetea
  • Ordine : Prunetalia spinosae

Tassonomia

La famiglia di appartenenza di questa specie (Oleaceae) comprende 25 generi e circa 600 specie (29 generi e 600 specie secondo altri Autori oppure 24 generi con 615 specie) con distribuzione cosmopolita dalle regioni tropicali fino a quelle temperate. Il genere di questa specie è descritto all'interno della sottotribù Ligustrinae (tribù Oleeae); gruppo botanico caratterizzato dalla presenza di flavoni glicosidi, ovario con 2 ovuli penduli per loculo, vasi multipli e fibre libriformi nel legno.

I coltivatori e giardinieri dividono le specie del genere Ligustrum in due gruppi: (1) specie a rami e foglie glabre e (2) specie a giovani rami, foglie od infiorescenze pubescenti. La specie di questa voce appartiene al secondo gruppo; in particolare ad un ulteriore sottogruppo con la parte tubolare della corolla più corta dei lobi.

Il numero cromosomico di L. vulgare è: 2n = 46.

Sinonimi

Questa entità ha avuto nel tempo diverse nomenclature. L'elenco seguente indica alcuni tra i sinonimi più frequenti:

Usi

Farmacia

Secondo la medicina popolare questa pianta ha le seguenti proprietà medicamentose:

  • astringente (limita la secrezione dei liquidi);
  • vulnerarie (guarisce le ferite).

Giardinaggio

Questa pianta è spesso coltivata nei giardini, nei parchi e in vicinanza delle case coloniche per formare siepi e muretti. Inoltre per la tolleranza all'inquinamento è usata come alberature stradali. È pianta molto visitata dalle api, che ne raccolgono polline ed abbondante nettare.

Altri usi

Le bacche contengono una sostanza colorante usata in Chimica di laboratorio, la Ligulina, per rilevare, col viraggio di colore, il pH delle soluzioni liquide.

Altre notizie

Il ligustro in altre lingue è chiamato nei seguenti modi:

  • (DE) Gewöhnlicher Liguster, Rainweide
  • (FR) Troène vulgaire
  • (EN) Wild Privet

Note

Bibliografia

Altri progetti

  • Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Ligustrum vulgare
  • Wikispecies contiene informazioni su Ligustrum vulgare

Collegamenti esterni

  • Ligustrum vulgare IPNI Database
  • Ligustrum vulgare The Plant List - Checklist Database
  • Ligustrum vulgare EURO MED - PlantBase Checklist Database
  • Ligustrum vulgare Catalogazione floristica - Università di Udine
  • Ligustrum vulgare GRIN Database

Dove?

Famiglia(4)

WWW info


Continu di ricerca
f. Dimens. f. Forma f. Bordo Ramoscello Abbaiare Altezza Seme Guscio di s. Fiore Tipo di f. Tipo
f. Dimens.  < 5 cm f. Forma  normale f. Bordo  liscio Ramoscello  di fronte Abbaiare  liscio Altezza  < 5 m Seme Guscio di s.  morbido Fiore Tipo di f.  roset Tipo  deciduo
< 5 cm normale liscio di fronte liscio < 5 m morbido roset deciduo
0 Specie simili (LA):
Wild privet
Wilde liguster
Liguster
Troène commun
Ligustro comune
Aligustre
Alfeneiro
Бирючина обыкновенная
Ligustrum vulgare [L.]




Scarica l'applicazione:

Informa i tuoi amici



Invia una e-mail
Informativa sulla Privacy
© Copyright Nature-Guide The Netherlands 2020 da RikenMon se non diversamente specificato.